Un’altra importante pronuncia per lo Studio Legale Santini Sette è stata ottenuta, in materia di cittadinanza italiana, dal Tribunale Ordinario di Venezia – Sezione specializzata in materia di immigrazione.
Questo è il nuovo impegno che origina dalle spoglie del Pordenone Calcio e della Liquidazione Controllata Lovisa e che vede impegnati, con la loro diversa arte e competenza, l’Avv. Francesco Santini e l’Avv. Stefano Buonocore (v. articolo sotto)
Dalla esecuzione collettiva di massa della tramontata legge fallimentare alla fisiologia della crisi d’impresa del nuovo Codice della Crisi; questo uno dei portati dal nuovo Codice della Crisi: la “crisi” non deve più essere definita come una fase patologica dell’impresa, bensì come fase fisiologica, una regolamentazione di contrapposti interessi (creditori e attività di impresa) in un bilanciamento di sacrifici e benefici in positività prospettica e non più, come la tramontata legge fallimentare, solo una esecuzione collettiva di massa. Lo stesso C.C.I.I. impone dei doveri ai creditori, tra cui quello di buona fede (artt. 4 e 16 comma 6), come peraltro già noto agli artt. 1175, 1375, ma non meno l’art. 1256 c.c.
Con la sentenza n. 142 del 2025, la Corte costituzionale italiana ha dichiarato infondate le questioni di legittimità sollevate da quattro Tribunali ordinari (Bologna, Roma, Milano e Firenze) in merito al riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza (iure sanguinis) in assenza di limiti generazionali e senza la necessità di un legame effettivo con la Repubblica.
Ancora nel recente mese di febbraio la Corte d’Appello di Trieste ha avvallato le ragioni dello Studio legale Santini Sette di Pordenone, valorizzando la necessità che l’assegno di mantenimento a favore dei figli non si traduca in un surrettizio mantenimento a favore del genitore percipiente. Al fine di scongiurare tale pericolo, il contributo al mantenimento dei figli non deve essere determinato solo in forza di un mero calcolo matematico operato sui soli redditi del genitore obbligato, ma deve (tra le altre) tenere in debita considerazione le esigenze attuali di vita del figlio: “se queste sono allo stato modeste, non è giusto enfatizzarle”.
Nel recente mese di febbraio la Corte d’Appello di Trieste ha confermato il successo già ottenuto in primo grado dal connubio tra lo Studio Legale Santini Sette di Pordenone e lo Studio Buonocore Galletti Zoppolato di Udine, in materia di concorrenza sleale. Il Giudice di secondo grado ha rigettato integralmente l’appello proposto da una Società dell’udinese, confermando la correttezza operativa della concorrente: il contenzioso, che ha coinvolto complesse questioni di concorrenza sleale e presunta appropriazione indebita di progetti tecnici, si è concluso con un nuovo rigetto delle domande attoree.
Con la recente sentenza del 12 febbraio 2025, la Corte d’Appello di Trieste ha confermato la tesi dell’Avv. Francesco Santini, già accolta dal Tribunale di Udine e ha rigettato l’impugnazione proposta da una nota società del settore siderurgico. Al centro della vicenda, l’asserita strumentalizzazione di una denuncia penale per ottenere un vantaggio concorrenziale, con richiesta di risarcimento del danno asseritamente patito.
Un glorioso fine anno per lo Studio Legale Santini Sette: con la sentenza del 30.12.2024 il Tribunale di Treviso ha accolto la tesi sostenuta dall’Avv. Santini in materia di restituzione dell’assegno di mantenimento dei figli divenuti economicamente autosufficienti e, per l’effetto, ha rigettato l’opposizione a Decreto Ingiuntivo proposta dalla madre nei confronti del padre.
Innovazione, proprietà intellettuale e agevolazioni fiscali sono concetti collegati tra di loro. Se tra i primi due termini del trittico la connessione è intuitivamente rinvenibile nella protezione della nuova idea derivante dai diritti di proprietà intellettuale, che riguardano sia la titolarità della creazione, che la possibilità di usufruirne economicamente, il collegamento con il terzo concetto merita di essere approfondito maggiormente.
Un altro ottimo risultato per Santini Sette Studio Legale innanzi alla Corte d’Appello di Venezia che ha rigettato il reclamo proposto da parte di una Società del trevigiano avverso la sentenza che dichiarava l’apertura della liquidazione giudiziale.
Nuova pronuncia della Cassazione, che conferma la tesi sostenuta da Santini-Sette Studio Legale.
Un’altra vittoria per lo Studio Legale Santini Sette in materia di concorrenza sleale tra colossi industriali: il Tribunale di Udine ha accolto la tesi sostenuta dall’Avv. Santini e, per l’effetto, ha rigettato la domanda di condanna per concorrenza sleale proposta da una nota Società udinese, nei confronti di altra nota Società concorrente per insussistenza delle condotte di concorrenza e mancata prova del danno.
L'Avvocato Francesco Santini, fondatore dello Studio Legale Santini Sette, anche oggi sul Messaggero Veneto. Clicca per leggere l'intero articolo.
Le soluzioni, tante volte, nascono dall’analisi dei sistemi, come dei fenomeni, osservati da un punto di vista esterno. Nel mondo economico, come nel sociale, l’influenza reciproca tra persone, gruppi ed elementi diversi può convergere in una reciproca compenetrazione di idee, atteggiamenti, esperienze e scambi: è così che da situazioni confuse e complesse, in apparenza il caos, l’osservatore privilegiato ri-compone ordine dal disordine, semplicemente attingendo a logiche diverse. Lo Studio Legale Santini-Sette, da sempre convinto sostenitore di un metodo di studio e lavoro ispirato al vim vi repellere licet, giunge con estrema e moderna disinvoltura ad un semplice we solve problems. Full stop a servizio dei propri assistiti.
Vogliamo salutare con questo augurio la nuova collaborazione con l’ Adv. Lucas Remor, iscritto dal 2008 all’Ordine degli Avvocati brasiliano, sezione di San Paolo e Paranà, ha ottenuto nel 2018 il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis.
“Il diritto alla compensazione pecuniaria del passeggero del volo ritardato scaturisce non già dal disagio per l'attesa snervante in aeroporto, bensì dal verificarsi ipso facto per ritardo superiore alle tre ore, essendo sufficiente tale perdita di tempo e non occorrendo che i passeggeri dimostrino di aver subito un danno individuale; per questo deve ritenersi priva di rilievo la circostanza relativa alla preventiva comunicazione inoltrata al tour operator circa il ritardo del volo.”: è così che si esprime la recentissima Cass. Civ., Sez. III, n. 6446 del 12 marzo 2024.
Santini Sette Studio Legale ha assistito una società in liquidazione nel deposito di un ricorso ex artt. 44 e 40 D.L.vo 12 gennaio 2019, n. 14 (Nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza) per l’acceso a uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza con riserva di deposito di documentazione (concordato preventivo c.d. “in bianco”) e contestuale richiesta di concessione di misure protettive.
Con la recente sentenza n. 1162/2024, la quinta sezione penale della Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di concorso dei componenti del collegio sindacale nella commissione del reato di bancarotta semplice.
Secondo questa pronuncia, per evitare la responsabilità penale, i sindaci non possono limitarsi a segnalare all’organo amministrativo la necessità di intervenire: il collegio deve agire, utilizzando tutti gli strumenti predisposti dal legislatore.
Il Tribunale di Pordenone ha accolto integralmente l’azione legale svolta da Santini-Sette Studio Legale, al fine di ottenere un duplice risultato in favore di una procedura concorsuale del pordenonese:
1) la revocatoria fallimentare delle rimesse consistenti e durevoli affluite sul conto societario nel semestre anteriore alla pubblicazione della domanda di concordato;
2) la dichiarazione di inefficacia di tutte le rimesse incamerate dall’istituto di credito nel periodo compreso tra la pubblicazione della domanda di concordato e la dichiarazione di fallimento.
La tematica, pur non nuova, è sempre sollecitata e pertanto meritevole di un memorandum:
Il co. 3-bis, lett. a), dell’art. 26 del D.P.R. 633/1972, introdotto dal D.L. 73/2021, stabilisce che il diritto all’emissione della nota di variazione IVA in diminuzione, di cui al precedente co. 2, è riconosciuto anche in caso di mancato pagamento del corrispettivo, in tutto o in parte, da parte del cessionario o committente, a partire dalla data:
La società semplice e il trust potrebbero essere delle valide alternative alla S.r.l. per la costituzione di una holding. In realtà, la soluzione migliore andrebbe trovata analizzando tutta una serie di variabili, quali: i) costi di gestione; ii) prelievo sui conferimenti; iii) imposte sugli utili; iv) rivalutazione, Isa, comodo; v) protezione patrimoniale; vi) passaggio generazionale.
Ancora una vittoria per lo Studio Legale Santini Sette di Pordenone e per lo Studio Buonocore Galletti Zoppolato. Le due Aziende “… Eurolls e Promostar nel momento in cui hanno cercato di aggiudicarsi le commesse … si sono trovate nelle medesime condizioni, potendo disporre di un progetto per la cui elaborazione non avevano sostenuto alcun costo …”.
A seguito di un contenzioso durato diversi anni, il TAR del Lazio si è recentemente pronunciato in merito ad un ricorso presentato dal sindacato Uilpa della polizia penitenziaria sui congedi di malattia, asserendo che il Decreto Madia sarebbe incostituzionale.
Rientrano nell’ambito delle spese ammissibili per il finanziamento del 50% per innovazione tecnologica e digitale - da richiedere con domanda al MISE, dal 26 ottobre al 23 novembre 2023 -, anche i costi del c.d. “branding”.
L’imprenditore moderno evolve: nella storia, dal lavoro prevalentemente manuale, ha spostato l’attenzione all’organizzazione aziendale, ma oggi deve necessariamente innovare in tecnologia e digitalizzazione.
Il Giudice di Pace di Verona, in una recente pronuncia, ha compensato le spese a detrimento della parte vincitrice che, tuttavia, non aveva rispettato i nuovi criteri di sinteticità degli atti sotto il profilo della dimensione, dei caratteri e dell’interlinea: rivolta sul fronte dell’Avvocatura.
Il Consiglio di Stato ha stabilito che un atteggiamento anaffettivo ed arrogante del padre legittima il cambio del cognome da parte del figlio, rappresentando infatti questo uno strumento per recidere un legale meramente formale, impostogli per legge, che negli anni ha pesato sulla propria identità personale.
Il Tribunale di Torino, chiamato ad omologare un piano di ristrutturazione del debito del consumatore (art. 67 ss CCII), nella valutazione circa il requisito della meritevolezza, ha escluso la sussistenza di colpa grave quale causa del sovraindebitamento del consumatore affetto da ludopatia.
Con una recentissima pronuncia, la Cassazione civile (Sez. II, ordinanza 31 agosto 2023, n. 25544) ha confermato la sentenza di appello con cui si dichiarava illegittimo il verbale di contestazione per eccesso di velocità, nell’ipotesi di omesso rispetto della distanza minima di un chilometro tra il segnale di limite di velocità e l’autovelox.
Accertamento incidentale della nullità parziale delle garanzie fideiussorie specifiche e omnibus: rigettata la domanda revocatoria ordinaria proposta ex art. 702 bis c.p.c. dall’Istituto di Credito, non presentando parte ricorrente la necessaria qualità di creditore.
Santini Sette Studio Legale ha ottenuto dal Tribunale di Udine il rigetto della domanda di accertamento e dichiarazione del compimento di atti di concorrenza sleale ex art. 2598 n. 3 c.c. per storno di dipendenti oltre all’applicazione di ulteriori sanzioni, al risarcimento del danno e alla pubblicazione della sentenza, proposta nei confronti di una società dell’udinese, assistita dallo Studio.
Santini Sette Studio Legale ha ottenuto dalla Corte di Appello di Trieste la riforma della Sentenza di primo grado che statuiva, in favore dell’ex moglie, un elevato assegno divorzile.
Con una recentissima sentenza, la Cassazione penale (Sez IV, sentenza 17 maggio 2023, n. 20943) ha confermato la sentenza di appello con cui si condannava per il reato di omicidio colposo (art. 589 c.p.) il medico specialista che, attuando un comportamento negligente ed imperito, aveva certificato l’idoneità fisica alla pratica sportiva agonistica di un atleta poi deceduto a causa di gravi patologie cardiache.
Una recentissima pronuncia della Cassazione penale (Cass., 27 aprile 2023, n. 17558) ha trattato il tema dell’educazione della prole e del confine tra il reato di abuso dei mezzi di correzione (art. 571 c.p.) e quello – più grave – di maltrattamenti contro familiari (art. 572 c.p.).
Con una recente sentenza (Cassazione penale, Sez. VI, sentenza 14 aprile 2023 n. 15836) la Suprema Corte ha affermato la non utilizzabilità come prova dei tabulati telefonici, anche in sede di giudizio abbreviato, se gli stessi sono stati acquisiti dalla polizia giudiziaria senza un provvedimento autorizzatorio dell’Autorità giudiziaria.
Con sentenza n. 255 del 7 febbraio 2023, la Corte di Appello di Bologna ha sancito la possibilità che un figlio sia collocato prevalentemente presso il padre e l’altro presso la madre.
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 7925 del 20 marzo 2023 ha stabilito che nulla possa essere liquidato a titolo di mancato guadagno durante il periodo di malattia, se tale pregiudizio sia stato interamente ristorato dall’INPS attraverso l’erogazione dell’indennità di malattia e dell’assegno di invalidità.
Se da un sinistro stradale deriva un evento mortale il risarcimento del danno deve essere accordato anche al convivente more uxorio mediante il riconoscimento delle poste di danno morale e patrimoniale, qualora sia asseverato in giudizio uno stabile contributo e apporto economico alla vittima quando era in vita: così si esprime la Corte di Cassazione, III sezione Civile, con l’ordinanza n. 8801 del 28 marzo 2023.
Sono gli ultimi giorni per inviare il modello relativo ai crediti maturati nel 2022 e non usufruiti alla data del 16 marzo 2023: l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 16 febbraio 2023, Prot. 2023/44905 ha predisposto il suddetto modello che dovrà essere inviato, a pena di decadenza dal diritto alla fruizione, entro il 16 marzo 2023.
Santini Sette Studio Legale ha ottenuto dal Tribunale di Torino l’accoglimento della domanda di condanna al risarcimento del danno ex art. 1337 c.c. nei confronti di una società torinese che avrebbe ingiustificatamente receduto dalle trattative, giunte ad uno stato avanzato tale da ingenerare nella controparte, assistita dallo Studio, legittime aspettative sulla fattibilità dell’affare.
In una recente ordinanza (n. 4145 del 10 febbraio 2023), la Corte di Cassazione ha ribadito il proprio principio di diritto, affermato dalla più recente giurisprudenza (cfr. ex multis Cass. n. 4811/2018; Cass. n. 19299/2020), secondo il quale nel quantificare l’ammontare del contributo dovuto dal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio, deve osservarsi il principio di proporzionalità, che richiede una valutazione comparata dei redditi di entrambi i genitori, oltre alla considerazione delle esigenze attuali del figlio e del tenore di vita da lui goduto.
La Corte UE ha affermato che il gestore di una piattaforma e-commerce risponde per l’uso illecito del marchio altrui se le attività svolte sulla piattaforma inducono un utente normalmente informato e ragionevolmente attento a ritenerlo direttamente coinvolto nella vendita dei prodotti, anche se i prodotti sono venduti da soggetti terzi.
La legge di Bilancio (L. n. 197/2022) ha introdotto alcune modifiche al D.lgs. n. 149/2022 anticipando quindi al 28 febbraio 2023 l’entrata in vigore di alcune disposizioni relative al procedimento di mediazione, strumento di risoluzione alternativa delle controversie disciplinato dal D.Lgs. 28/2010 e successive modificazioni.
Se la società è un mero schermo, l’amministratore di fatto risponde personalmente dei debiti tributari.
È stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale 29.12.2022 n. 303 S.O. 43, la L. 29.12.2022 n. 197 (c.d. "legge di bilancio 2023").
Scarica il documento al seguente link per leggere le principali novità in materia fiscale e di agevolazioni:
L’Avv. Francesco Santini di Santini Sette Studio Legale ha assistito il socio di una società per azioni nel procedimento arbitrale per l’impugnazione della delibera assembleare della società di approvazione del progetto di fusione per incorporazione di una società a responsabilità limitata e di approvazione dei compensi degli amministratori per l’esercizio 2021.
Autovelox non omologato: salta la multa. Santini Sette Studio Legale ha ottenuto dal Tribunale di Pordenone l’annullamento di una multa per eccesso di velocità elevata in un comune del pordenonese, poiché fondata su una rilevazione effettuata tramite un autovelox non omologato.
Santini Sette Studio Legale ha ottenuto dal Tribunale di Trieste, Sezione specializzata in materia di impresa, l’accoglimento di un ricorso cautelare ex art. 700 c.p.c. proposto nei confronti di una società friulana che avrebbe attuato plurime condotte in violazione dei canoni di concorrenza leale ai danni della Società concorrente, assistita dallo Studio.