La concorrenza leale è sempre lecita
Nel recente mese di febbraio la Corte d’Appello di Trieste ha confermato il successo già ottenuto in primo grado dal connubio tra lo Studio Legale Santini Sette di Pordenone e lo Studio Buonocore Galletti Zoppolato di Udine, in materia di concorrenza sleale. Il Giudice di secondo grado ha rigettato integralmente l’appello proposto da una Società dell’udinese, confermando la correttezza operativa della concorrente: il contenzioso, che ha coinvolto complesse questioni di concorrenza sleale e presunta appropriazione indebita di progetti tecnici, si è concluso con un nuovo rigetto delle domande attoree.
L’appellante contestava l’indebito utilizzo di disegni tecnici (senza denunciare l’appropriazione di know-how) da parte dell’appellata, ma non ha nemmeno dimostrato la propria titolarità sul progetto. Inoltre, il disegno tecnico non era brevettato né costituiva segreto industriale e, come accertato dal consulente tecnico d’ufficio, veniva già prodotto da altre aziende estere. Ad un tanto si aggiunge la carenza di prova sulla paternità e sulla data di creazione del progetto. La Corte ha quindi confermato la decisione di primo grado, rilevando l’assenza di un legame chiaro tra il presunto know-how e i passaggi societari indicati dall’appellante.
Un grande successo per la difesa, resa possibile dalla consolidata collaborazione tra il civilista Avv. Francesco Santini e il penalista Avv. Stefano Buonocore.