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La multa è sempre nulla, se l’autovelox non è omologato

La multa è sempre nulla, se l’autovelox non è omologato

Nuova pronuncia della Cassazione, che conferma la tesi sostenuta da Santini-Sette Studio Legale.

Nel 2021 Santini-Sette Studio Legale impugnava avanti al Giudice di Pace di Pordenone una multa per eccesso di velocità, spiccata nei confronti di un cittadino pordenonese dalla polizia locale di un Comune limitrofo.

Il modello di autovelox utilizzato dagli agenti - come praticamente tutti i modelli adoperati su scala nazionale - non risultava omologato, bensì semplicemente approvato. Eppure, il procedimento di approvazione si differenzia da quello di omologazione per caratteristiche, natura e finalità, ed il Codice della Strada prevede che solamente le apparecchiature “debitamente omologate” possano essere legittimamente adoperate per il controllo dei limiti di velocità.

Il giudice di prime cure rigettava il ricorso, senza tuttavia motivare alcunché riguardo al principale tema della causa.

Impugnata tale decisione, il Tribunale di Pordenone, con sentenza pubblicata il 14 ottobre 2022, ribaltava l’esito della causa, affermando la nullità della multa, proprio in accoglimento delle argomentazioni avanzate dalla difesa del ricorrente.

A quel punto, il Comune ricorreva in Cassazione. La difesa del ricorrente depositava il proprio controricorso, sostenendo la correttezza della sentenza d’appello.

La Seconda Sezione Civile, con provvedimento del 27 marzo 2024, proponeva la definizione del giudizio ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., considerando manifestamente infondato il ricorso: secondo i giudici di legittimità, i procedimenti di omologazione e approvazione non sono interscambiabili, e solo il primo costituisce l’indispensabile condizione per la legittimità dell’accertamento, ai sensi dell’art. 142, comma VI, C.d.S.

Con decreto pubblicato in data odierna, la Corte, preso atto della tacita rinuncia al ricorso da parte del Comune, ha dichiarato l’estinzione del giudizio di cassazione, condannando lo stesso Comune al pagamento delle spese del giudizio.

Si tratta di una pronuncia dirompente, considerato che, ad oggi, le pubbliche amministrazioni hanno a disposizione sostanzialmente solo autovelox non omologati.

La vertenza è stata seguita in tutti i gradi di giudizio dall’Avv. Francesco Santini, fondatore della Studio, e dall’Avv. Edoardo Spagnolo.

Santini Sette Studio Legale
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